Maratona di cultura gastronomica dell’Emilia-Romagna

pubblicato il 5 aprile 2012 di Redazione italiaSquisita

Lunedì 2 aprile 2012 ha avuto luogo all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR) il convegno “Le 100 mani di questa terra”, organizzato dall’Associazione emiliano-romagnola Chef To Chef.

Lunedì 2 aprile l’associazione Chef To Chef ha dedicato un’intera giornata alla cultura gastronomica del proprio territorio: la regione Emilia-Romagna. Centinaia di persone sono intervenute, partecipando ai 9 incontri della giornata, alle degustazioni dei 15 produttori aderenti e dei 30 grandi chef, dei loro collaboratori e sommelier. I temi affrontati, suddivisi per aree tematiche che andavano da ‘Raccontare’, ‘Imparare’ e ‘Cucinare’ sino a ‘Innovare’ e ‘Cooperare’, sono stati sviscerati con estrema competenza e grande fervore da tutti gli eccellenti relatori: storici della cucina e dell’alimentazione, giornalisti del settore, imprenditori, ricercatori scientifici, sommelier, agronomi, gastronomi e grandi chef della regione. Emilia Romagna Maratona di cultura gastronomica dell’Emilia Romagna I nodi affrontati hanno disegnato un panorama di enorme interesse, a partire dalle fondamenta gettate nel corso della mattinata con la definizione del termine “territorio” dal punto di vista storico e culturale, con l’intervento inaugurale del professor Massimo Montanari (ordinario di Storia dell’alimentazione dell’Università di Bologna), dopo i saluti del padrone di casa, lo chef stellato Massimo Spigaroli. Durante la mattina si è parlato del ruolo di osti e trattorie come presidi del patrimonio culinario, e ancora della formazione contemporanea – erano presenti Alma, Academia Barilla, Casa Artusi, Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni, Accademia Italiana della Cucina – delle frontiere dei nuovi viaggi eno-gastronomici (diversi dalla prospettiva del mordi e fuggi turistico), della storia di celebrità della cucina – le svolte epocali di Marchesi e Cantarelli – e della loro eredità con gli interventi di Massimiliano Alajmo (“Le Calandre” di Rubano), Valentino Marcattilli (“San Domenico” di Imola) e Giuliana Saragoni (“Locanda del Gambero Rosso” di San Piero in Bagno). Nel corso della mattina, all’ora di pranzo e per tutto il pomeriggio gli stand dei produttori aderenti, tra cui il Consorzio del Parmigiano-Reggiano, hanno dato saggio delle proprie specialità, così come gli chef, che si sono alternati ai fornelli dell’Antica Corte nella preparazione di chicche del proprio repertorio. Il convegno è proseguito nel pomeriggio affrontando questioni relative al vino e alla sua comunicazione, all’innovazione e al concetto di creatività legati alla cucina, con interventi illuminanti di Massimo Bottura e di Pier Giorgio Parini - e con il dialogo su tutti gli attori della ristorazione. In conclusione è stato letto il messaggio del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Mario Catania, che ha sottolineato la grande importanza di forme di cooperazione come quella di Chef To Chef, nate dal terreno fertile di una delle regioni più ricche in termini enogastronomici, sia nella fase produttiva che in quella della elaborazione creativa degli chef. La redazione di ItaliaSquisita era presente all’evento come unico media partner ufficiale, per realizzare video-interviste ai protagonisti della giornata, in uno scenario davvero particolare: all’interno della centenaria cella della grotta dei culatelli all’Antica Corte Pallavicina. Tra qualche giorno sarà possibile gustare i filmati sul nostro canale Youtube e sul sito: www.culturagastronomica.info

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