Villa Crespi
Hotel Ristorante Villa Crespi
Via G.Fava, 18 – I – 28016 Orta San Giulio (Novara)
Tel +39 0322 911902 Fax +39 0322 911919
Mobile +39 334 6052
Fulcro della rassegna “Il Piatto Verde” è il concorso per la migliore ricetta realizzata con erbe aromatiche in cucina. Comune denominatore per entrambe le categorie sarà l’utilizzo delle piante alle quali per scienza, tradizione, credenza popolare si attribuisce la proprietà di dare forza e vigore a chi le mangia. Sono state selezionate diciotto piante da utilizzare: aglio orsino, rabarbaro, chenopodio (detto anche piede d’oca o buonernrico), crescione, ribes, levistico (sedano di monte), panace (sedano dei prati), angelica, mirtillo, timo, ginseng, mirto, equiseto, rosa canina, coriandolo, menta, liquirizia, rucola. Per quanto riguarda il concorso dedicato al pubblico, i finalisti selezionati verranno...
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LINGUINE DI GRAGNANO CALAMARETTI SPILLO E SALSA AL PANE DI FOBELLO di Antonino Cannavacciuolo, Villa Crespi, hotel ristorante quattro stelle. Ingredienti per 10 persone 500gr linguine di gragnano 10 calamari medi 1l fumetto di pesce olio extra vergine di oliva 2 spicchi d'aglio sale pepe pomodori pachino...
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La caprese rivisitata è uno spasso del gusto e del cervello perché il cliente si aspetta un normale piatto di mozzarella, pomodoro e basilico, mentre a tavola si ritrova una crema di pomodoro dolce, un gelato alla mozzarella e una granita di basilico. «Io voglio far lavorare il cuore e il cervello delle persone, non ho più la smania giovanile di sorprendere per forza. Prima mi arrovellavo per trovare quel sapore, piuttosto che quella sensazione; ora invece seguo l’istinto dell’ingrediente, la sua potenza nativa. Nella pasticceria per esempio mi piace rischiare e giocare, perché essa deve essere il fuoco d’artificio,...
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“Villa Crespi” è un posto da sogno, un minareto arabescato sul Lago d’Orta. In questa residenza di fine ‘800 sono stati creati un hotel e un ristorante da mille e una notte, dove lo chef Antonino Cannavacciuolo realizza la sua cucina solare. «Sono arrivato da queste parti per caso, per delle stagioni lavorative, e la mia passione per la cucina è nata quasi per scherzo: a circa vent’anni, pescando, mi sono chiesto come sarebbe stato cucinare una trota e un luccio!». In effetti la sua terra d’origine è ben lontana dal Piemonte perché è nato a Vico Equense, vicino Napoli, e...
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«Toni venne a “L’Approdo”, sul Lago d’Orta, quando aveva circa 20 anni per fare una stagione di 3-4 mesi. Ci conoscemmo e qualcosa di speciale scoppiò in un istante. Dopo due anni, nel 1997, ci fidanzammo. Il 28 febbraio 1999 aprimmo “Villa Crespi”, quando avevamo 23 e 24 anni. Una pazzia, però eravamo pieni di entusiasmo». Così iniziano le parole di Cinzia Primatesta, moglie di Antonino Cannavacciuolo e responsabile dell’accoglienza a “Villa Crespi”. Una famiglia, Primatesta, che lavora nel mondo dell’accoglienza da generazioni. Come Antonino, anche lei ha un carattere forte, deciso e determinato: si vede che iniziare ad amministrare...
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«La mia cucina è solare, viva, giovane, intraprendente e stimolante; il mio menù segue le stagioni e per pensarlo, partorirlo e scriverlo sudo e dimagrisco come non mai. Quando medito un piatto vivo in un mondo a parte, rifletto al 100% e poi magari non lo assaggio neppure perché so già nella mia mente come sarà il suo sapore finale». La stagionalità è predominante nella sua cucina, ma non la territorialità perché lo chef ama mescolare ingredienti che provengono da habitat diversi. «Il pomodoro va mangiato d’estate, e qui nessuno mi può contraddire, anche perché mi ricorda le mie origini sorrentine,...
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