cucina d’autore
Durante la sua coinvolgente lezione tenuta a Identità di Libertà, Massimo Bottura, oltre a ripercorrere col pubblico la sua celebre "Compressione Di Pasta e Fagioli" ha regalato una ricetta imprevista, che vi raccontiamo di seguito: Strozzapreti cotti in un brodo di pescatrice preparati con un ragù di pescatrice e saltati con fegato di pescatrice, rifiniti con del bergamotto ed erbe di San Marino (località che ospitava l'evento) colte da Giusi Foschia. Alcuni elementi in più: - il fegato era stato messo a bagno in un composto di latte e saké - il ragù era stato preparato con il filetto di una pescatrice -...
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Ecco il programma di Identità di Libertà, la nuova rassegna dedicata alla cucina d'autore italiana, con chef italiani di importante calibro presenti a raccontare, presentare e discutere; Identità di Libertà a San Marino è organizzata dagli ideatori e promotori di Identità Golose. Identità di Libertà si svolgerà a San Marino questo primo marzo, l'ingresso è libero e gli interventi interessanti, di chef italiani ma non solo, si sprecano. Il tema: la Cucina Italiana d'autore fra tradizione e innovazione. Noi ci saremo, con ItaliaSquisita, a raccogliere voci, racconti e testimonianze, degli chef e dei produttori italiani presenti. Ecco per voi il programma. Informazioni...
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Dopo 2 giorni di cucina d’autore gli chef della gourmet arena di Luigi Cremona hanno stupito per materie prime e creatività culinaria. Ecco nel dettaglio gli chef presenti e le loro creazioni: Antonia Klugman ha presentato delle animelle di gola di vitello con crema di pane, cipolla all'aneto e olio al finocchietto. I fratelli Costardi un risotto al foie gras e coniglio con riduzione alla cannella. Bravissimi! Nicola Fossaceca ha mostrato un tortino di patate e alici marinate, e uno sgombro in scapece espressa con zafferano e aceto. Giuseppe Costa un Sofficino di pesce bandiera con zucca dolce e una meravigliosa Nuvola...
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La caprese rivisitata è uno spasso del gusto e del cervello perché il cliente si aspetta un normale piatto di mozzarella, pomodoro e basilico, mentre a tavola si ritrova una crema di pomodoro dolce, un gelato alla mozzarella e una granita di basilico. «Io voglio far lavorare il cuore e il cervello delle persone, non ho più la smania giovanile di sorprendere per forza. Prima mi arrovellavo per trovare quel sapore, piuttosto che quella sensazione; ora invece seguo l’istinto dell’ingrediente, la sua potenza nativa. Nella pasticceria per esempio mi piace rischiare e giocare, perché essa deve essere il fuoco d’artificio,...
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“Villa Crespi” è un posto da sogno, un minareto arabescato sul Lago d’Orta. In questa residenza di fine ‘800 sono stati creati un hotel e un ristorante da mille e una notte, dove lo chef Antonino Cannavacciuolo realizza la sua cucina solare. «Sono arrivato da queste parti per caso, per delle stagioni lavorative, e la mia passione per la cucina è nata quasi per scherzo: a circa vent’anni, pescando, mi sono chiesto come sarebbe stato cucinare una trota e un luccio!». In effetti la sua terra d’origine è ben lontana dal Piemonte perché è nato a Vico Equense, vicino Napoli, e...
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«La mia cucina è solare, viva, giovane, intraprendente e stimolante; il mio menù segue le stagioni e per pensarlo, partorirlo e scriverlo sudo e dimagrisco come non mai. Quando medito un piatto vivo in un mondo a parte, rifletto al 100% e poi magari non lo assaggio neppure perché so già nella mia mente come sarà il suo sapore finale». La stagionalità è predominante nella sua cucina, ma non la territorialità perché lo chef ama mescolare ingredienti che provengono da habitat diversi. «Il pomodoro va mangiato d’estate, e qui nessuno mi può contraddire, anche perché mi ricorda le mie origini sorrentine,...
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